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  • IL POTERE-DOVERE DI SGOMBERO DEL BENE CONFISCATO ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA PRESCINDE DALLA PREVIA ADOZIONE DEL PROVVEDIMENTO DI DESTINAZIONE




































Il potere-dovere di sgombero del bene confiscato alla criminalità organizzata prescinde dalla previa adozione del provvedimento di destinazione

Il potere-dovere di ordinare di lasciare libero il bene confiscato alla criminalità organizzata non è in alcun modo condizionato dalla previa adozione del provvedimento di destinazione dello stesso; infatti il potere/dovere di tutelare il demanio dello Stato di cui si tratta (art. 2-nonies, comma 1, primo periodo, l. 31 maggio 1965, n. 575) in via di autotutela (c.d. autotutela esecutiva) prescinde del tutto dal provvedimento di destinazione (art. 2-decies, commi 2 e 3, l. n. 575 del 1965), il quale consegue ad un diverso procedimento, da attivare successivamente alla definitività della confisca, con riferimento ad un bene che deve risultare libero da precedenti usi e destinazioni.


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