TERRITORIO - il network sulla gestione del territorio
Esproprionline.it - L'espropriazione per pubblica utilità.
URBIM - edilizia e urbanistica
Exeo Edizioni Digitali Professionali: ebook e riviste web per professionisti
 
direttore scientifico: dott. Gabriele Lami ANNO IX - ISSN 2037-6545
 
  Print Page




































L'attività di deposito materiale a cielo aperto è incompatibile con il vincolo cimiteriale di cui all'art. 338 del r.d. 1265/1934

L'attività di deposito materiale a cielo aperto è incompatibile con il vincolo cimiteriale di cui all'art. 338 del r.d. n° 1265 del 1934, secondo cui è vietato costruire intorno ai cimiteri nuovi edifici entro il raggio di 200 metri dal perimetro dell'impianto cimiteriale. Tale vincolo infatti ha carattere assoluto e non consente in alcun modo l'allocazione sia di edifici, sia di opere incompatibili con il vincolo medesimo, in considerazione dei molteplici interessi pubblici che la fascia di rispetto intende tutelare, quali le esigenze di natura igienico sanitaria, la salvaguardia della peculiare sacralità che connota i luoghi destinati alla inumazione e alla sepoltura, il mantenimento di un'area di possibile espansione della cinta cimiteriale.


 Per accedere alla consultazione di questa sezione, occorre essere abbonati. Alcuni contenuti sono consultabili anche previa registrazione gratuita: prova a registrarti.




Vai a : 





































Powered by Next.it