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  • LA PROPRIETÀ DEI BENI DI INTERESSE ARTISTICO, STORICO O ARCHEOLOGICO DA PARTE DELLO STATO È ACQUISITA IPSO IURE QUANDO SIANO RITROVATI NEL SOTTOSUOLO


























La proprietà dei beni di interesse artistico, storico o archeologico da parte dello stato è acquisita ipso iure quando siano ritrovati nel sottosuolo

Pur se dall’art. 1 della legge n. 1089 del 1939 si desume il principio (poi posto a base del testo unico del 1999 e del codice del 2004) secondo cui i beni di interesse artistico, storico o archeologico – sottoposti alla legislazione speciale - possono risultare di proprietà pubblica o privata, va senz’altro rilevato l’acquisto ipso iure della proprietà del bene da parte dell’Amministrazione statale quando siano «ritrovate nel sottosuolo» cose immobili (come parti di edifici, tombe, ricoveri, mura di città, tratti viari, opere realizzate per manum hominis, ecc.) o anche le cose mobili, aventi un tale interesse.


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