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  • PER I BENI DI INTERESSE STORICO E ARTISTICO ILLECITAMENTE TRASFERITI ALL'ESTERO VA DISPOSTA LA CONFISCA ANCHE SE IL PRIVATO NON HA RIPORTATO CONDANNA




































Per i beni di interesse storico e artistico illecitamente trasferiti all'estero va disposta la confisca anche se il privato non ha riportato condanna

Ai fini dell'applicabilità della confisca relativa a beni di interesse storico e artistico oggetto di illecito trasferimento all'estero, prevista dal D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42, art. 174, non rilevano i principi affermati dalla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo nella sentenza del 29 ottobre 2013, Varvara c. Italia, in quanto, trattandosi di beni appartenenti al patrimonio indisponibile dello Stato, il provvedimento ablativo non incide sul diritto di proprietà privata. In conseguenza di ciò, la relativa confisca deve essere obbligatoriamente disposta anche se il privato non è responsabile dell'illecito o comunque non ha riportato condanna, fatta salva la sola eccezione che la cosa appartenga a persona estranea al reato, poichè trattasi di misura recuperatoria di carattere amministrativo la cui applicazione è rimessa al giudice penale a prescindere dall'accertamento di una responsabilità penale.


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